Tante volte ho tirato in ballo, nelle nostre chiacchierate, i tanto discussi prodotti “punta di diamante” delle aziende di Network Marketing.

 

Solitamente li tengo un po’ in disparte e tendo a scimmiottarli chiamandoli “cianfrusaglie” o “robaccia”.

 

Oggi voglio, invece, dare loro un po’ di spazio.

 

Per quante battute ci si faccia, i prodotti sono, comunque, parte integrante del Network… altrimenti cosa venderemmo?

 

Però ne parlerò non come fanno i pazzi là fuori:

 

<<Devi credere nel prodotto e nell’azienda!>>

 

<<Il prodotto che hai tra le mani devi proporlo a tutti!>>

 

<<Se hai una macchina e un garage devi riempirli all’orlo di prodotto e darlo via come il pane!>>

 

Ma per favore!

 

Un prodotto è un prodotto, un accessorio, non un motivo di vita.

 

Inutile dire che deve essere un buon prodotto, perché altrimenti ti casca subito il palco… ma è un oggetto o un servizio, come ce ne sono tanti altri.

 

Ciò che lo rende “speciale” è tutto il contorno!

 

E sei tu a creare il contorno, non è lui ad autoprodurlo per magia.

 

Il punto è che, purtroppo, le persone che fanno Network (o, almeno, la maggior parte) sembrano degli invasati: tempo di mettere piede nel sistema e cominciano a sclerare per le cremine, le bottigliette, l’aspirapolverino che si ritrovano a vendere.

 

Mettono al primo posto il prodotto, quando è quello che ci sta dietro che dovrebbero coltivare e far crescere… mah!

 

In ogni caso, conoscendo la situazione attuale là fuori, ho deciso di parlare un po’ anche di questo tema che, di solito, tengo un po’ in disparte.

 

Ci sono, in particolare, 4 punti fondamentali che mi stanno a cuore e che voglio che tu conosca.

 

La punta di diamante è una

 

La gente fa già fatica a decidere se mangiare rigatoni o spaghetti per pranzo… chi credi di essere tu che ti presenti a casa loro con 500 prodotti per qualsiasi cosa e pretendi anche che questi comprino?!

 

Ok che l’azienda a cui hai scelto di appoggiarti ha millemila prodotti che servono a millemila cose che possono migliorare la vita di millemila milioni di persone… ma alle suddette millemila persone non frega niente!

 

Focus!

 

Questa è la parola d’ordine.

 

Scegli un prodotto (possibilmente ragionandoci su, non prendere su il primo che ti capita che magari non ha un minimo di mercato) e crea la sua cornice, la sua storia, la sua leggenda… rendilo unico e inimitabile e rivolgi il tuo messaggio al pubblico giusto.

 

Ti accorgerai che non è il numero di prodotti a fare la differenza, ma il numero di persone che riesci a centrare con un solo prodotto!

 

Questo è quello che fa un vero Networker.

 

La punta di diamante è particolare e specifica… ma generica

 

Questo punto è estremamente facile da capire e da spiegare, ma difficilissimo da mettere in pratica.

 

Hai scelto la tua punta di diamante e, contemporaneamente, anche il tuo pubblico target.

 

Ovviamente il tuo pubblico, per quanto possa essere accomunato da diverse caratteristiche, sarà formato da persone tutte diverse tra loro.

 

Sarà impossibile, quindi, inviare un messaggio specifico ad ognuno di loro.

 

Perciò dovrai impostare il tuo marketing, il tuo messaggio, la tua comunicazione in maniera che colpiscano un po’ tutti quanti e che tutti quanti drizzino le antennine e comincino a darti attenzione.

 

Mica facile, no?

 

Ma impossibile non è.

 

 

La punta di diamante è unica e inimitabile… ma non è la sola

 

Allora, abbiamo appena detto che la punta di diamante è uno e un solo prodotto… e adesso ritrattiamo.

 

No, dai, scherzo… non esattamente così, ma sai bene che il Network è molto molto complicato.

 

Diciamo che la punta di diamante è una… ma con una sola punta di diamante da vendere tu non mangi per molto giusto?

 

Una volta venduta, il gioco sarebbe finito.

 

Ecco, dunque, che la punta di diamante diventa a tutti gli effetti un’esca.

 

Una volta che avrai preso all’amo il pesciolino, vuoi lasciarlo lì a morire senza spremerlo per bene?

 

Direi proprio di no!

 

Ecco perché devi rivelargli, passetto dopo passetto, che la punta di diamante che ha avuto la fortuna di aggiudicarsi non è in realtà unica e sola.

 

Lui ha avuto ciò che anche tutti gli altri clienti hanno avuto, ma tu hai qualcos’altro, qualcosa di più succoso che lui desidera…

 

Ed ecco che gli mostrerai che, ad un prezzo molto vantaggioso, potrà avere un upgrade, potrà ricevere qualcosa in più.

 

Se gli stai vendendo un prodottino per perdere il peso in eccesso drenando i liquidi, per esempio, e lui è soddisfatto, potrai sventolargli davanti un altro prodottino che, in abbinata a quello che sta già prendendo, gli farà anche calare la pancia… e se sarà contento di questo risultato combinato… guarda un po’!… avrai anche quest’altro prodottino che lo farà essere più allegro lì nel mezzo del cammin della sua vita…

 

E così via.

 

L’ariete di sfondamento è uno, ma poi i soldati devono cominciare a sciamare come locuste nella fortezza, conquistando tutto il conquistabile e prendendosi a vita quella fortezza che si chiama “portafoglio del cliente”.

 

Conquistalo con una sola cosa e, con il giusto tempismo, arriva a vendergli di tutto.

 

 

Il tuo prodotto è un diamante, quindi possiede molte sfaccettature

 

Abbiamo detto che il tuo pubblico target è accomunato da alcune caratteristiche, ma, in fondo, è formato da persone tutte diverse tra loro.

 

Ecco che, una volta che avrai avviato la tua attività sfruttando al massimo il potere della tua unica punta di diamante, potrai cominciare a pensare come conquistare tutto il resto che ancora non sei riuscito a prendere.

 

Magari una parte del tuo pubblico ti sta seguendo, è interessato da quello che dici… ma continua a starsene in disparte e a non mettere mano al portafoglio.

 

Perché?

 

Perché quelli li devi conquistare con un altro tipo di marketing, di comunicazioni, eccetera.

 

Prendiamo di nuovo l’esempio del prodottino dimagrante.

 

Magari sei riuscito a conquistare quella parte del tuo pubblico che è a favore delle pilloline o dei pasti sostitutivi…

 

Ma quest’altra parte è un po’ contraria a queste cose, quindi ti segue, ma storce un po’ il naso.

 

Se cominciassi a parlare loro di corretta alimentazione, di integrazione, di stile di vita, di regime alimentare… quasi sicuramente riusciresti a conquistare anche quella fetta di pubblico, per esempio.

 

E poi avresti (che ne so) il pubblico di fissati con la palestra da attirare con testimonianze mirate al loro target, con articoli specifici che parlino la loro lingua e così via.

 

Un diamante ha tantissime facce che creano tantissimi riflessi a loro volta.

 

Prendi in mano quel dannato diamante, ruotalo da tutte le parti e studiati bene come far lavorare il prodotto per te e non essere tu il suo adorante schiavo!

 

*   *   *

 

Be’, che dire… alla fine l’ho fatto: ho parlato del prodotto.

 

Spero ti sia segnato questa data sul calendario, perché non so quando ricapiterà.

 

Hai ricevuto le linee guida base per utilizzare al meglio il tuo prodotto… qualunque esso sia.

 

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E ora basta fanfarare di prodotti e cianfrusaglie varie: è il momento di mettersi al lavoro!