Da ragazzo sono sempre stato appassionato di fumetti, in particolare di quelli dedicati a mondi fantastici o paranormali. 

Gli zombie erano i miei preferiti, lo ammetto.

Ricordo in particolare la miniserie Toe Tags, firmata da quello che per me era un vero e proprio mito dell’horror: George Romero.

In pratica c’è questo ex scienziato, Damien, che si ritrova ad essere uno zombie cosciente che cerca di combattere la trasformazione degli umani in questa nuova forma di esistenza, e di farli ritornare (lui compreso) di nuovo esseri viventi.

Visto che il fumetto è uscito in soli sei numeri e solo in inglese, lo conservo gelosamente, ed è stata una delle migliori conquiste della mia gioventù.

Ora ti starai chiedendo perché ti ho parlato di questo fumetto.

Domanda lecita, in effetti. Il discorso sugli zombie mi è servito per introdurre l’argomento “redivivi” all’interno del parco clienti.

Qui ti spiego a cosa mi riferisco.

 

I tuoi ex clienti sono come gli zombie e tu devi essere come Damien di Toe Tags

 

Continuando il paragone tra il fumetto Toe Tags di Romero e la situazione tipica in cui incappano tutti coloro che lavorano nel Network Marketing, voglio dirti che dovrai comportarti proprio come Damien, che cerca di far tornare in vita gli zombie del mondo in cui si trova. 

Gli zombie, in questo caso, sono i tuoi ex clienti, e cioè tutte quelle persone che prima, in un passato più o meno remoto, acquistavano abitualmente da te, e poi all’improvviso, per un motivo o per un altro, non li hai più sentiti. 

Come fare però per farli “ritornare in vita”, e quindi tornare ad essere di nuovo tuoi clienti?

 

Perché è necessario riconquistare i tuoi ex clienti

 

Voglio però rispondere anche ad un’altra eventuale tua domanda, che forse ti starai ponendo: “perché mai devo far tornare da me i miei ex clienti?” 

Beh, dovresti comprenderlo da solo, ma se non ci riesci ti rinfresco la memoria: perché per te significano affari, e quindi soldi. 

Denaro che però ora non vedrai, perché visto che sono diventati gli zombie dell’acquisto, così anche la loro possibilità di comprare da te è svanita. 

Inoltre, se non ti darai una mossa a recuperare le persone che prima acquistavano da te anche con piacere, non farai altro che facilitare la concorrenza, che si approfitterà della situazione e farà di tutto per accaparrarsi la tua vecchia clientela. 

E tu non vuoi certamente questo, vero? Allora continua a leggere.

 

I motivi per cui i tuoi ex clienti sono diventati ex

 

Prima di passare a spiegarti quali sono i metodi per cercare di riportare da te chi un tempo acquistava i tuoi prodotti e oggi non lo fa più, vorrei soffermarmi sulle cause per le quali ciò è accaduto. 

Possono essere diverse:

 

  1. Il tuo ex cliente non c’è più, è morto per davvero e non in senso figurato, come per i fumetti;
  2. Il tuo ex cliente è rimasto soddisfatto dal prodotto che gli hai venduto ma è passato ad altro. Non gli serve più quello che tu vendi;
  3. Il tuo ex cliente NON è rimasto soddisfatto dal prodotto che gli hai venduto e non ha ripetuto l’esperienza dell’acquisto;
  4. Il tuo ex cliente non vive più nella tua zona, per cui si rifornisce da qualcun altro;
  5. Il tuo ex cliente non si ricorda più chi tu sia, gli sei completamente passato di mente!

 

Ora, per il primo motivo non puoi proprio fare niente, non siamo in un fumetto ma nella vita reale. 

Lo stesso anche per la quarta motivazione: se una persona si è trasferita non puoi certamente rincorrerla. Per colui al quale il tuo prodotto non serve più puoi fare poco, in quanto è ormai fuori target. 

Puoi invece fare molto, e bene, per coloro che non sono rimasti soddisfatti e per chi non si ricorda più di te, preso da costanti impegni quotidiani: questi ultimi puoi recuperarli. 

In che modo? 

Ad esempio spedendo loro una cosiddetta “lettera di riattivazione” o un messaggio di riattivazione.

 

La lettera e l’sms di riattivazione: cosa sono e quando servono

 

Dopo aver capito chi sono i tuoi ex clienti, da quanto tempo non acquistano più (tempo di latenza) ed aver individuato la motivazione per cui non si rivolgono più a te, mettiti al lavoro. 

Comincia innanzitutto a recuperare la mailing list con gli indirizzi dei tuoi ex clienti, o il database con tutti i loro recapiti e scrivi loro una bella e-mail di riattivazione. 

Se non vuoi cimentarti in un testo complesso puoi anche affidarti ad un sms o ad un messaggio breve. 

In quest’ultimo caso però dovrai inviarne almeno tre: uno a settimana per tre settimane. 

Quel che è certo è che non puoi alzare il telefono e chiamare uno ad uno i tuoi ex clienti chiedendo “Ehi, ma perché sei scomparso e non hai più acquistato da me?”. 

No, sarebbe poco professionale e poco produttivo, perché loro potrebbero considerarti invadente ed antipatico. 

Sul cosa scrivere avrei bisogno di un articolo a parte. 

Qui mi limito a segnalarti un esempio di cosa potresti inserire in un sms o in un attacco di e-mail.

 

Potresti scrivere:

“Ciao (nome)! 

Ti ringrazio per essere stato un mio cliente e per aver acquistato i prodotti (nome del prodotto) da me. 

Di recente ho però notato che non hai dato più tue notizie. 

Se non ti ho soddisfatto come volevi me ne dispiacerebbe davvero tanto. 

Ti andrebbe di farmelo sapere, e di dirmi cosa magari non ha funzionato? 

Sarei davvero felice di rimediare e di fare qualcosa al riguardo. 

Visto comunque che sei sempre stato un gran cliente per me intanto ti invio questa offerta imperdibile. 

Puoi chiamarmi a questo numero per farmi avere tue notizie”.

 

Questo è solo un esempio, naturalmente.

 

Voglio infine avvisarti che i risultati non arriveranno subito. 

È necessaria infatti tanta tanta pazienza, ed è fondamentale il tuo tempismo. 

Non attendere troppo prima di ricontattare l’ex cliente è cruciale per una loro risposta positiva.

 

Caesar Networkers ti aiuta a creare la tua rendita automatica nel settore del Network Marketing – grazie a strategie infallibili e tecniche spietate – che consentirà di aumentare i tuoi guadagni attuali dal 30% al 50% entro il primo anno di attività, senza dover lasciare il tuo lavoro attuale e anche se puoi dedicare poche ore alla settimana.