“Cosa ti accadrebbe se la ‘tua azienda’ scomparisse domani?”

By | 9 December 2019

Si parla sempre del Network Marketing come del commercio e del metodo di vendita del futuro.

Le imprese normali avranno ancora vita breve, perché i costi per iniziare un’attività sono di decine (se non centinaia) di migliaia di euro, i costi fissi sono molto pesanti, i costi di materie prime figuriamoci e poi c’è il personale, le tasse e due aziende su tre chiudono i battenti entro i primi tre anni di vita o comunque se tu lavori per loro, dipendi da loro e se loro chiudono, tu sei in mezzo ad una strada e bla bla bla.

La solita manfrina che insegnano a tutti i galoppini dei vari Network, no?

E con questa manfrina li mandano a cercare di aver ragione sulle obiezioni dei prospect che, poveretti, non si sono mai neanche sognati sotto allucinogeni di diventare titolari d’azienda… a loro basta fare i semplici impiegati, che caspita gliene frega di diventare ‘stocavolo?

E se qualcuno avesse la voglia di obiettare in maniera sensata, ti potrebbe dire… che la tua azienda, quella da cui compri i prodotti e li rivendi…

BE’, ANCHE QUELLA È UN’AZIENDA TRADIZIONALE!

Già.

L’azienda che ti fornisce i prodotti è una tradizionalissima azienda con partita IVA, costi fissi, costi variabili, tasse, dipendenti, collaboratori come te e tutto il cucuzzaro.

Il che significa che tu non sei diverso da tutti quelli che lavorano come dipendenti per le aziende tradizionali; di fatto, lo sei anche tu.

Anzi, sei ancora meno di un dipendente per loro.

Un dipendente ha un contratto regolare e deve percepire uno stipendio a fine mese in base al lavoro che svolge… è tutelato dal proprio contratto e dalla Legge.

Tu questo privilegio non ce l’hai

Hai firmato qualcosa, forse, con l’azienda con cui collabori, ma di sicuro non è un regolare contratto di lavoro con uno stipendio mensile ben definito.

È un contratto di collaborazione da incaricato alle vendite, pieno di doveri e molto povero di piaceri.

Tu ti impegni a condividere con quante più persone possibili il prodotto, ti impegni a frequentare i corsi di “formazione” e i meeting, ti impegni a portare quante più persone possibile a conoscere questa stupenda opportunità, ti impegni a parlare bene dell’azienda, ti impegni a fare un minimo di fatturato mensile e un bel po’ di autoconsumo, ti impegni a non fare altri Network…

E in cambio loro ti danno una percentuale che cresce in base a quanto fai… forse.

A volte la qualifica deve essere riconfermata ogni mese, a volte rimane per sempre… che magnanimi!

E, anche se non hai il permesso di simpatizzare con un’altra azienda, quindi hai l’esclusiva con loro, loro non si impegnano a darti un fisso, ma a dirti che ti pagheranno in base a quanto fatturato gli porti.

Molto equa la cosa, no?

E devi sottostare alle loro regole, pena la morte (della tua carriera lavorativa, ovviamente)!

A volte non ti danno il permesso di usare i loghi e le immagini aziendali, quindi ti tocca arrangiarti con mezzi di fortuna.

A volte decidono di “darti il permesso” (guarda com’è sadica la cosa!) di fare sconti esagerati ai tuoi clienti, anche fino al 48%; però puoi scegliere se farglieli oppure no… come se uno sano di mente scegliesse volontariamente di privarsi del 48% del proprio guadagno che è del 50% (di più non può essere!).

A volte decidono di alzare i prezzi, senza darti i mezzi per continuare a vendere bene nonostante gli aumenti.

A volte, piuttosto di dare via prodotto, spingono le persone a comprarne casse intere, illudendole con il loro specchietto per le allodole preferito: la qualifica. La spilletta, insomma.

E quanta gente si ritrova i garage pieni di roba!

E dopo tu, che stai cercando di vendere il tuo, vieni snobbato dai tuoi prospect che dicono di spendere meno da quell’altro, che gli fa metà prezzo… appunto perché devono liberare il garage, sennò la macchina come ci entra più?

Ci sarebbe molto altro da dire, ma è meglio arrivare al sodo.

Alla luce di tutto ciò… pensa! La tua azienda può anche decidere di chiudere.

Così, di punto in bianco.

E tu dici:

<<Ma no! La mia azienda (che tua non è, svegliati!) non lo farebbe mai! Non lascerebbe mai a casa tutti noi collaboratori!>>

No, infatti, non vi lascerebbe a casa; non potrebbe.

Non ti ha nemmeno assunto, come cavolo fa a lasciarti a casa???

Se non sei capace di prevedere tutte queste cose, sappi che non appena entri come Networker in un’azienda che si serve del Network Marketing, sei già automaticamente a rischio… più del classico dipendente che tanto andrai a cercare di convincere.

E sai perché può succedere tutto ciò?

Perché sei solamente uno dei tanti

Prima di risponderti ti faccio un esempio.

Pensa che la “tua azienda”, quella che ti fornisce il prodotto, decida di fare una fiera tutta sua.

Una mega fiera con il suo nome; decine e decine di padiglioni occupati dagli stand di tutti i suoi collaboratori (non parlo di venditori, per rispetto ai veri venditori).

In mezzo ci sei anche tu, con i tuoi prodotti… o meglio, con quelli suoi, dell’azienda.

E, come te, ci sono migliaia di altre persone collaboratrici dell’azienda in questione.

Ne hai uno davanti, due di fianco e, forse, uno o due anche di dietro (e già da qui dovresti capire come va a finire questa storia).

Avete tutti gli stessi prodotti, gli stessi dépliant, gli stessi roll up, lo stesso modo di esporre, lo stesso modo di richiamare i visitatori…

Cosa ti fa pensare che qualcuno verrà da te?

<<Eh, ma io sono un collaboratore della mia azienda…>>

Eh bella roba! Come te ce ne sono altre centinaia, altre migliaia, a volte decine di migliaia!

E tutti uguali!

E cosa succede quando una persona vede decine di migliaia di offerte tutte uguali?

Tre opzioni per te:

  • non compra
  • compra da chi gli sta più simpatico
  • compra da chi, sotto banco, gli fa lo sconto

Be’, insomma… molto scientifico e professionale come metodo!

E tu credi ancora di diventare il Super Manager Diamante di ‘sta Ceppa?

Ma come fai se continui a fare il pagliaccio come tutti gli altri???

Dunque, riassumendo la tua situazione in una semplice frase:

sei un clone galoppino di un’azienda che non è la tua e ti tiene per le palle… e prima o poi gli resteranno in mano e l’unico a rimetterci sarai proprio tu; loro avranno guadagnato un altro portachiavi.

Molto semplice.

Alla luce di questa verità non molto velata: come puoi fare per sopravvivere in questo mare di… sì, quella?

La risposta è una e una sola.

“BRANDIZZA TE STESSO!”

E che vuol dire?

Semplice: tu devi diventare la tua azienda.

Se vuoi sperare di essere, un giorno, davvero indipendente, tu devi creare l’azienda che porterà il tuo Nome e Cognome!

Devi creare il tuo brand, il tuo marchio, la tua azienda personale.

L’azienda che ti fornirà il prodotto non sarà più “la tua azienda”, “oh quanto amo la mia azienda”, “sì, esistono molte altre aziende, ma non c’è nessuna azienda più bella e carina della mia”.

Sarà semplicemente un fornitore.

La Apple si chiama Apple… e non “Ping Pong”, che è il nome dell’azienda cinese che gli fornisce i componenti per fare i computer, i cellulari, gli adattatori e tutto il cucuzzaro!

Si chiama Apple e nessuno potrà mai fottersela!

Tu vuoi essere fottuto?

Sicuramente non in questo caso.

I vantaggi di diventare tu stesso la tua azienda e relegare al ruolo di fornitrice (che le compete, in fondo) quella che ti fornisce, appunto, i prodotti?

  • La tua azienda (TU!) non chiuderà finché non sarai tu a deciderlo… o tirerai le cuoia; e anche in questo caso potresti avere qualche erede che la farà continuare.
  • Non sarai il clone o la brutta copia di nessuno, perché nessuno avrà mai il tuo stesso Nome e Cognome (o il nome che vorrai darle). Saranno gli altri a cercare di copiarti… finendo per apparire come dei pagliacci prezzolati.

Non male, eh?!

Ma c’è ancora un’altra cattiva notizia… non proprio cattiva, ma dolce-amara.

Tutto ciò non potrai farlo

Non fraintendermi: non sto dicendo che non potrai mai mai mai e poi mai arrivare ad essere la tua azienda.

Sto dicendo che, nel tuo stato attuale e continuando a lavorare come stai lavorando adesso, non ci arriverai.

Devi cambiare visione, devi cambiare metodo.

E non puoi farlo solo con le tue forze.

Ecco perché noi di Caesar Networkers siamo qui.

Uno dei nostri scopi è aiutare i Networkers come te, professionisti o novellini, ma pieni di buona volontà, a fare tabula rasa e avviare da zero il proprio brand personale.

In questo modo, invece di essere appoggiato all’azienda che ti fornisce i prodotti, sarai da essa servito.

E, in caso l’azienda chiuda / ti tolga il codice / non usi più il Network… o qualsiasi altra catastrofe, tu avrai le chiappe al coperto, perché non crollerai con lei (non essendoci più appoggiato), ma semplicemente la rimpiazzerai con un’altra.

Con il metodo di brandizzazione di Caesar Networkers, diventerai inaffondabile, indistruttibile… direi quasi eterno.

La cosa ti solletica?

Non perdere altro tempo; le perdite di tempo sono per le centinaia di brutte copie là fuori.

Contattami all’indirizzo e-mail info@caesar-networkers.it e raccontami in breve la tua situazione.

Sarò felice di contattarti personalmente e dedicarti

UNA CONSULENZA DI 1 ORA, PERSONALIZZATA E DEDICATA ALLA TUA CASISTICA,  COMPLETAMENTE GRATUITA!

Ma ti avviso: se sei uno dei tanti che hanno voglia di continuare a perdere tempo con i soliti vecchi metodi da perdenti, non perdere il tuo tempo a contattarmi e non sprecare il mio; continua a fare ciò che stai facendo, la brutta copia, in tutta serenità.

Almeno finché non sbatterai il sederino per terra.

Cosa aspetti?

Contattami e diamo il via al tuo nuovo percorso di Brandizzazione Personale!

Author: Andrea Cesaro

Mi chiamo Andrea Cesaro, sono un Networker professionista e abito in provincia di Padova. Il mio obiettivo è quello di far conoscere le tecniche vincenti del vero network marketing al networker italiano, ancora troppo legato alle logiche degli anni 70-80, allo scopo di svecchiare e rendere rispettabile questa nobilissima Professione. Aut Caesar, aut nihil!

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