“Le 10 perle di Steve Jobs sulla leadership”

By | 21 October 2019

Tutto quello che il marketer più famoso al mondo sapeva in tema di team-leading

Ora che sei nel mondo del Network Marketing da un po’, avrai sicuramente cominciato a pensare al tuo team.

Che tu non ce l’abbia ancora o che tu abbia già una squadra molto affiatata sotto di te, la cosa non cambia.

Una delle capacità più importanti per un imprenditore, quindi anche per un Networker come te, è la LEADERSHIP.

Sei, cioè, in una posizione più elevata rispetto agli altri del tuo team (non perché tu sia chissà chi, ma solo perché hai cominciato l’attività prima degli altri e hai già avuto una certa dose di esperienza) e per questo ora hai il dovere di fare loro da guida.

Ma il punto è: sei capace di gestire un team?

E non intendo come quando, all’asilo, facevate i lavoretti di gruppo e tu eri quello che dava gli ordini, cioè fancazzismo allo stato puro.

Intendo proprio la capacità che un vero team-leader possiede di creare e portare avanti un gruppo di persone che lavorino con lui e che condividano la sua visione a breve e lungo termine di un lavoro.

Ho deciso di prendere ad esempio la figura di Steve Jobs perché questo mese ricorre l’ottavo anniversario della sua dipartita e perché, che fosse simpaticissimo o da ammazzare di botte, è stato uno dei marketers più in gamba degli ultimi anni… ha contribuito a fondare la Apple Inc., tanto per dire.

Pensi che Steve Jobs abbia creato tutto quello che ha creato (aziende, prodotti, imprese) senza avere un team estremamente affiatato alle spalle?

E pensi che abbia gestito questo team solamente dicendogli: <<Fate il vostro lavoro e io vi pago>>?

Ti assicuro che non è così, per qualsiasi tipo di impresa; Network Marketing compreso.

E qui stiamo parlando anche di te, caro Networker professionista.

Il termine leadership l’avrai sentito come minimo un milione di volte… ma ti è mai stato spiegato a fondo il suo significato?

Sai, vero, che senza avere la consapevolezza totale di che cosa significhi “leadership”, tu non potrai mai avere un team di lavoro?

Sì, perché se non sei in grado di gestire te stesso e comportarti come un leader, una guida, le altre persone non ti vedranno mai come tale.

Ci sarà l’anarchia nelle fila della tua “organizzazione” (che, poi, tanto organizzata non è).

Per riprendere l’esempio di quando andavi a scuola: ricordi il bulletto o la squinzia della classe o, addirittura, della scuola intera?

Sì, quel personaggio particolare di cui tutti avevano rispetto e timore perché era più grande o perché aveva un atteggiamento sicuro di sé e aggressivo o perché aveva attorno uno stuolo di tirapiedi che lo avevano scelto come modello e lo seguivano in qualsiasi cosa facesse…

Ecco, quello è ciò che devi diventare tu; ovviamente non un bullo rompiscatole e maleducato o una sciacquetta lecchina e arrivista.

Devi essere una persona carismatica, che sa ciò che vuole (ma davvero, non per finta), che dia l’impressione e la sicurezza di sapere dove sta andando e dove vuole arrivare.

Se non farai tue tutte queste caratteristiche (e molte altre), stai sicuro che il tuo team o non vedrà mai la luce o la vedrà, ma la sua ora giungerà subito dopo.

Se tu non hai una certa disciplina, un certo rigore e le idee chiare… subirai l’anarchia del tuo gruppo.

Perché quelli che ti seguono dovrebbero fare quello che tu non sei capace di fare e di trasmettere?

Vedranno che sei una persona che non possiede nemmeno le basi del comando e della leadership.

E questa mancanza essenziale li farà sentire insicuri, li farà tentennare.

Credi che, in questa situazione, seguiranno le tue direttive?

Proprio no.

Qualsiasi cosa tu dirai loro di fare, loro ci proveranno (se saranno bravi), ma al primo fallimento getteranno la spugna… o, addirittura, non faranno nemmeno il tentativo.

Vedi?

Pensavi di fare Network Marketing, ma non avrai nemmeno cominciato che già avrai fallito.

Nessuno si unirà al tuo gruppo o, se saranno così pazzi da farlo, abbandoneranno la nave alla prima goccia d’acqua.

Mi rendo conto che lo scenario possa sembrare apocalittico, ma, fidati… quando accadrà sarà molto peggio.

E mi rendo anche conto che un semplice articolo non può insegnarti ad essere un leader.

Ma almeno qualche spunto può dartelo.

Ecco perché ho deciso di trasmetterti queste 10 perle pronunciate da niente popò di meno che Steve Jobs… che sulla leadership qualcosa da dire ce l’aveva eccome.

Prendi nota e rifletti molto bene su questi suggerimenti (tradotti e adattati, ovviamente)!

Perla n° 1

“Il tuo tempo è limitato; non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro. Non rimanere intrappolato dai dogmi; vivere costretto dai dogmi significa semplicemente vivere attraverso il risultato del pensiero di altre persone. Non lasciare che la confusione delle opinioni degli altri soffochi la tua voce interiore. E, ancora più importante, abbi il coraggio di seguire il tuo cuore e il tuo intuito. In qualche modo, gli altri sanno già che cosa vuoi veramente diventare. Tutto il resto è secondario”

Ok, questa era per rompere il ghiaccio!

È un filino motivazionale, ma l’ho trovato un buon primo consiglio per un buon leader.

Vivi in un mondo dove regna l’incertezza e la confusione nella mente di quasi tutti quelli che ti circondano e che hanno un certo grado di influenza nella tua vita.

Se non saprai schermarti dalle loro negatività, dalle ombre che proiettano sugli altri a causa dei loro insuccessi, dei loro rimpianti e dei loro dogmi infondati, anche se hai grandi progetti e avresti tutte le capacità per realizzarli, non ci riuscirai.

Ti tireranno giù e castreranno tutti i tuoi sogni.

Morale: non permettergli di farlo e continua per la tua strada, ma con coscienza.

Perla n° 2

“Andiamo avanti a costruire il domani, invece di preoccuparci di ciò che è accaduto ieri”

Non concentrarti solo sugli errori e sui fallimenti accaduti in passato; ricordali, in modo da non commetterli più, certo, ma non lasciare che condizionino i tuoi piani futuri.

Quello che devi fare adesso è fare pulizia e preparare il campo per ciò che devi fare: creare una tua impresa e guidare un tuo gruppo di altrettanti imprenditori come te.

Un leader guarda avanti, non si fossilizza sul passato. 

Perla n° 3

“Il mio lavoro non è essere simpatico alle persone. Il mio lavoro è renderle migliori”

Ti parlo da imprenditore ad imprenditore: io non sono sempre stato simpatico a tutti i miei collaboratori (alcuni ancora non mi sopportano, dopo tutti questi anni).

Ma so che sto tirando fuori il meglio di loro.

Da quando li conosco, non ho fatto altro che lavorare per farli migliorare.

Litigate, screzi, balle che girano… ma i risultati si vedono.

Non puoi essere simpatico a tutti e, in questo tipo di lavoro, non devi esserlo.

L’obiettivo è far sviluppare le capacità peculiari di chi ha deciso di seguirti.

Perla n° 4

“L’innovazione è quello che distingue un leader da un follower”

Parliamoci chiaro, visto che siamo entrambi nel mondo del Network: fare attività con i metodi vecchi non è più possibile.

Anch’io, con il mio gruppo, sto dando il via ad una rivoluzione del metodo di Network Marketing italiano, per esempio.

Tutti i cosiddetti “top leader” che puoi vedere nella tua azienda, così come in tutte le altre, non sono tali. Sono solamente followers che continuano a fare il lavoro alla vecchia, approfittando della loro esperienza in altri Network da cui hanno spostato le loro strutture, sfruttando la quantità di persone che lavorano come arrotondini per riempire le loro tasche.

Se vuoi essere un vero leader, è il momento di far evolvere il lavoro che stai facendo e trasmettere i nuovi metodi del Terzo Millennio.

Perla n° 5

“Non saremo i primi di questo gruppo, ma saremo sicuramente i migliori”

Affiliarsi ad un Network appena iniziato è un vantaggio.

I primi, secondo logica, saranno sempre quelli che guadagneranno di più.

Ma un leader non porta avanti la propria attività solamente basandosi su questo.

Scegli il tuo Network, studia il metodo vecchio e quello nuovo e mettili in pratica, crea il tuo gruppo e fate in modo di primeggiare.

Non importa se siete i primi o gli ultimi arrivati: non sarà certo solo questo a determinare il vostro successo o il vostro fallimento.

Perla n° 6

“La maggior parte dei successi richiede un bel po’ di tempo”

Un leader non ti dirà mai: <<Unisciti al mio team, guadagnerai fin da subito e ti creerai una rendita automatica nel giro di pochi mesi>>.

Tutto ciò che costruisci e che costruirai in futuro non richiede altro che tempo e duro lavoro.

Questo è ciò che devi e dovrai sempre trasmettere ed insegnare ai tuoi collaboratori, come loro leader.

Perla n° 7

“Le grandi cose, nel business, non vengono mai fatte da una persona da sola, ma sono realizzate da un intero team”

Be’, come abbiamo detto tantissime volte in altri articoli e video, un vero leader delega.

E, per delegare, hai bisogno di un team di persone, ognuna specializzata in un ramo del Network, che si occupi di ciò che non puoi occuparti tu.

Nessuno è mai diventato un grande leader o un grande imprenditore facendo tutto da sé.

Perla n° 8

“Devi scoprire ciò che ami. E questo vale sia per il lavoro che per tutto il resto. Il tuo lavoro occuperà una gran parte della tua vita e l’unico modo per essere pienamente soddisfatti è fare ciò che tu ritieni sia un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare ciò che fai. Non accontentarti!”

Tantissime persone sono costrette a fare ciò che non gli piace per “ tirare a campa’ “.

Se stai facendo Network Marketing, vuol dire che hai scelto di tua iniziativa di farlo; nessuno ti ha costretto.

So bene che, nonostante sia stata una tua libera scelta, il Network è difficile e, a volte, fastidioso: devi fare molte cose che non vorresti fare.

Un consiglio che ti posso dare e che potrai trasmettere agli altri della tua squadra, è di trovare il ramo del Network che più ti piace e appassiona.

Specializzati in quello, focalizzati e vedrai che raggiungerai il successo facendo quello che ti piace.

E tutti gli altri rami?

La risposta è semplice: imparane le basi e il funzionamento, praticale e lavoraci ma, alla fine, delega la loro gestione a qualcuno più bravo di te, che potrà diventare leader, ma impegnandosi in un campo diverso.

Perla n° 9

“La qualità è molto più importante della quantità. Un home run è molto meglio di due doubles”

Ok, io non ci capisco molto di baseball e, ovviamente, Jobs era americano, quindi faceva esempi influenzati dalla cultura americana, difficilmente traducibili in italiano.

Ma il concetto mi sembra molto chiaro, no?

Ti faccio un esempio prendendo in ballo l’abbigliamento: è meglio avere un abito professionale su misura da 500-1000 € che ti dura tre anni se non di più o 10 abiti professionali comprati in stock da 50 € l’uno che dopo un anno sono già da buttare e ti fanno, comunque, somigliare ad un pagliaccio?

La risposta mi sembra chiara.

Nel caso del Network, posso dirti che ho fatto una strage di colloqui per inserire gente nella mia attività; la smania di crescere, all’inizio, mi ha portato ad avere una struttura con molte persone che, alla fine, si sono dimostrate inadatte all’attività.

Avendo rivisto il metodo, ora mi posso avvalere di pochissime persone (ti assicuro che le puoi contare sulle dita di, forse, due mani), ma quelle persone sono le migliori che potessi trovare: ognuna di loro vale per dieci.

Qualità è la parola d’ordine!

Perla n° 10

“Le persone pensano che focalizzarsi significhi dire sempre di sì alle cose che ti vengono proposte. Ma non è assolutamente questo che significa! Significa dire di no a tutte le altre centinaia di buone idee che avrai. Devi scegliere con attenzione. Io, in realtà, sono soddisfatto sia delle cose che non ho fatto sia di quelle che ho fatto. L’innovazione sta nel dire di no a tutte le altre mille cose”

Questa è la chicca finale, ideale per un leader come te!

Un leader si focalizza su una e una cosa sola.

Certo, non deve chiudersi a riccio e procedere a testa bassa, ma, tra tutte le proposte e i progetti in cui inciamperà, dovrà essere abile a non lasciarsi tentare da altri succulenti bottini.

Ci sono quelli che seguono due o tre Network (abbiamo trattato di questo argomento nello scorso articolo, a proposito): sbagliato!

Un bravo leader raggiunge l’eccellenza in una cosa alla volta.


Per un leader già navigato questi suggerimenti potranno suonare scontati; ma per un aspirante leader alle prime armi sono un ottimo punto di partenza da cui cominciare a fare un bel lavoro su di sé.

Avevi mai letto queste frasi famose di Jobs?

Sono una novità completa o le avevi già sentite?

Mi raccomando: fanne tesoro e comincia a lavorare sulla tua persona e sulla tua squadra!

Sappi, però, che questo è solamente un assaggio di ciò che dovrai fare per arrivare ad essere un vero leader.

E un paio di pagine con qualche citazione, nonostante siano ben scritte, non saranno sicuramente sufficienti.

Se vuoi intraprendere un percorso serio e completo per definire la tua leadership, contatta Caesar Networkers all’indirizzo e-mail info@caesar-networkers.it .

Io e il mio team siamo a disposizione di tutti i Networkers che desiderano creare un vero gruppo di lavoro solido e resistente, guidandolo e facendolo espandere, sfruttando le proprie capacità di leadership.

Ah, e se questo è il tuo principale interesse, sappi che sarò io di persona ad occuparmi della tua formazione in questo ambito; sono il fondatore di questo progetto e dirigo questa impresa da anni, gestendo con pazienza e risolutezza i miei collaboratori, alcuni dei quali sono diventati gli stessi Manager che collaborano con me quotidianamente.

Cosa aspetti? Contattami all’indirizzo e-mail info@caesar-networkers.it e preparati a dare una svolta alla tua leadership!

Author: Andrea Cesaro

Mi chiamo Andrea Cesaro, sono un Networker professionista e abito in provincia di Padova. Il mio obiettivo è quello di far conoscere le tecniche vincenti del vero network marketing al networker italiano, ancora troppo legato alle logiche degli anni 70-80, allo scopo di svecchiare e rendere rispettabile questa nobilissima Professione. Aut Caesar, aut nihil!

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