Sono passati diversi anni da quando mi sono avvicinato al mondo del Network.

 

Ricordo quanto fossi inesperto, muovendo i miei primi passi in questa professione: trattative non proprio tecniche, una ricerca di collaboratori spesso infruttuosa, l’impostazione di un metodo che non ha portato a risultati duraturi…

 

Insomma, questo per farti capire che “nessuno nasce imparato”.

 

Ed è per questo che mi incazzo come una biscia quando vedo o sento persone che si spacciano per Networkers dopo appena un mese di attività o, ancora peggio, quando ci sono i soliti noti che, per attirare a sé più polli, li illudono dicendo che è un’attività facile e che si può diventare Networkers professionisti in brevissimo tempo.

 

Anzi, non esiste altra attività, se non quella di Network, che ti permetta di “imparare un mestiere” in brevissimo tempo.

 

Balle!

 

Il Network non si impara con un corso di una settimana e non puoi essere in grado di lavorare da professionista nel giro di un mese.

 

Quelli che credono (o che si lasciano illudere) che sia così, saranno quelli che falliranno nel giro di un anno e che andranno in giro a raccontare che il Network è tutta una boiata.

Ovviamente…

 

Il punto è che, se non si cambia modo di pensare, sarà sempre così.

 

Non so bene il perché, ma la maggior parte delle persone vede il Network come un passatempo, un gioco, a volte una perdita di tempo.

Forse perché, appunto, negli anni si è diffusa la credenza che chiunque possa farlo: dal ragazzetto appena uscito dalle scuole superiori al vecchietto che fatica ad arrivare a fine mese con la pensione; da zio Tano col trattore al venditore di macchine di lusso usate.

 

Viene visto come un’attività per cui non servono particolari abilità per portarla avanti!

 

In realtà è un’attività professionale come tutte le altre e, come ogni professione, necessita di studio e di lavoro.

 

Non vedo perché dovremmo trattare un networker diversamente da un idraulico, un elettricista, un insegnante, un avvocato, un medico.

 

Non c’è niente di diverso: solo perché è “Network Marketing” non significa che sia di meno o di più di un normalissimo altro lavoro.

 

Perciò, trattando la cosa come una normalissima professione, ragioniamoci su.

 

Quando ti si spacca un tubo in casa oppure un elettrodomestico, chi chiami?

Ovviamente uno dei suddetti idraulico o elettricista.

 

E se sapessi che questi tizi hanno preso il diploma con il settimanale di Topolino?

 

Be’, ma tanto è la stessa cosa, no?

Puoi imparare ad aggiustare un tubo in una settimana, perché ti servirebbe fare una scuola di tre anni?

In fondo si tratta solo di tubi.

 

E se finissi nei guai con la Legge, a chi ti rivolgeresti per salvarti le chiappe?

Sicuramente ad un avvocato e saresti giudicato da un giudice.

 

E se queste persone avessero preso la laurea per corrispondenza? Con un corso di un weekend al mese, che dici?

 

Be’, per imparare quelle due o tre leggi in croce basta e avanza; a cosa servono anni e anni di studio e di praticantato e tutte quelle ore nelle aule di tribunale?

 

Per non parlare del fatto che, se ti ammalassi, anche gravemente, ti rivolgeresti sicuramente ad un medico.

 

E quel medico credi che abbia vinto la laurea con i punti dei cereali?

 

No, non credo proprio.

 

Dunque, se parliamo mettendo sullo stesso piano tutte le professioni, dunque anche quella di Networker, perché quest’ultima dovrebbe essere diversa?

 

Che fai?

 

Diventi Networker con un corso per corrispondenza?

 

O diventi Networker dopo uno di quegli stupidi corsi motivazionali che costano un botto e ti insegnano a saltare sui tavoli come la peggiore delle spogliarelliste?

Oh, be’, ma lì ti danno anche l’attestato… uh! Sei un bambino grande adesso! Con l’attestato!

 

Dai!

 

Fino ad oggi nessuno si è mai interessato di dire chiaramente quello che è!

 

Chi per ignoranza e chi per proprio tornaconto.

 

Ma il Networker è una figura professionale a tutti gli effetti e, come tutte le professioni, richiede formazione.

 

Senza formazione, anche un Networker rischia di fare molti molti danni.

 

Abbiamo detto che non basta un diplomino del cavolo o credere di potercela fare; ci vogliono ore e ore di studio e di applicazione.

 

Questa è l’unica soluzione per diventare un professionista… in qualsiasi attività.

 

È la regola dei 10 mila, la conosci?

 

Be’, eccola:

 

per diventare professionista in qualsiasi cosa, sono necessarie 10.000 ore di applicazione.

 

Non avrai il diploma che tanto piace a molti, ma avrai sulle spalle un bel bagaglio di esperienza che ti farà essere a tutti gli effetti un esperto… senza che qualcuno te lo dica.

 

Però, per arrivare a questo numero così elevato, bisogna cominciare a pedalare, non credi?

 

E Caesar Networkers è qui per darti una mano in questo.

 

Siamo la prima scuola di Network Marketing professionale in Italia.

 

Il nostro obiettivo è accompagnare tutti coloro che desiderano diventare dei veri professionisti del Network dai primi passi fino ai livelli più alti del gioco… per tutte e 10 mila le ore.

 

Per ricevere maggiori informazioni e cominciare il tuo percorso, contattami all’indirizzo mail info@caesar-networkers.it.

 

Sei pronto a partire per questo straordinario viaggio?

Allora fai i bagagli e comincia con il primo dei 10.000 passi!